L'evoluzione del Beach Village, da bagno a struttura poliedrica

Mare sole e relax di giorno, divertimento sfrenato la notte, lo sviluppo dei Beach Village

Il Beach Village come struttura, ma soprattutto come mentalità, è una innovazione tipicamente italiana: supportare il cliente in ogni sua necessità e fornire organizzazione per ogni esigenza senza tralasciare alcun dettaglio.

I principali innovatori e ideatori di questo tipo di servizio non potevano che essere i "bagnini" della Riviera Romagnola autentici maestri del turismo e dei servizi balneari.

I primi Beach Village infatti sono nati nelle spiaggie di Riccione, il tradizionale stabilimento balneare aperto al pubblico in orari diurni si è molto rapidamente trasformato in una struttura poliedrica capace di accogliere diverse tipologie di ambienti.

Il primo passo fondamentale fu l'apertura serale, con lo stabilimento che fino a poche ore prima preparava lettini, sdrai e ombrelloni trasformato in ristorante vero e proprio con tanto di chef in cucina e camerieri esperti a servire i tavoli.

Lo step successivo fu l'ampliamento dei servizi offerti ai propri clienti durante il giorno: ai classici servizi di baby club, e ai tornei sportivi sulla sabbia furono affiancate diverse attività tipicamente non marittime come veri e propri corsi di fitness in spiaggia, letture di gruppo o concerti dal vivo in orario da aperitivo.

Infine entrarono in scena le prime animazioni per il post-cena, con dj e piste da ballo attrezzate e funzionali, che molto rapidamente ricevettero un enorme successo di pubblico tanto da diventare dei temibilissimi concorrenti delle celebri discoteche della zona.

Ora i Beach Village si sono evoluti soprattutto a livello strutturale, gli stabilimenti sono diventati delle aree moderne e funzionali, in cui è possibile ospitare tutte queste attività così diverse tra loro con il massimo della confortevolezza, e si sono sviluppati su tutto il territorio nazionale.